Il Medio Credito Centrale (MCC) presta garanzie per tutti i prestiti? Sfatiamo un mito

Il MCC garantisce solo PMI e professionisti considerati economicamente e finanziariamente sani. L’accesso al sistema di garanzie si basa, infatti, su un modello di rating che calcola la probabilità di inadempimento dei soggetti beneficiari collocandoli in una classe di merito.

Vediamo insieme di che cosa si tratta.

Il modello si basa su tre diverse aree informative:

  • un modulo andamentale;
  • un modulo economico – finanziario;
  • un blocco informativo relativo alla presenza di atti pregiudizievoli.

In relazione al modulo andamentale il modello analizza i dati di accordato e utilizzato e dell’esposizione per cassa, ricavabili dalla centrale rischi.

In relazione al modulo economico, vengono calcolati i seguenti indici relativi agli ultimi due bilanci depositati:

  • Ebitda/Ricavi: indica quale parte del venduto è stata monetizzata, al netto dei costi puramente operativi;
  • Copertura immobilizzazioni: esprime la relazione tra investimenti di medio lungo termine e fonti di finanziamento;
  • Indipendenza da terzi: indica quanto l’impresa faccia ricorso a capitale proprio rispetto al capitale di terzi;
  • Ebitda/Oneri finanziari: esprime il grado di copertura degli oneri finanziari attraverso il cash flow generato dalla gestione reddituale operativa.

Fonte: Ministero dello sviluppo economico

Dall’incrocio dei dati delle tre aree informative, viene espresso un rating che colloca l’azienda all’interno di una matrice che identifica cinque classi di merito.

Dunque, a classi di merito differenti corrispondono garanzie diverse fino ad un massimo pari all’80% del finanziamento.

Il rating MCC resta sì uno strumento fondamentale per le aziende per accedere più agevolmente al capitale bancario; tuttavia, vale la pena monitorare periodicamente questi indicatori perché significativi dell’andamento dell’azienda.

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